Sostieni Molfettanet.com - visita il nostro sponsor

Visita il nostro sponsor

Vuoi una email gratis? registrala su email.it!


 
 
     
 

Dolci natalizi molfettesi

La pasta riàle (La pasta reale)
Bastano 500 gr. di mandorle spellate e macinate finemente con 400 gr di zucchero e tanto bianco d'uovo per creare un impasto soffice e compatto.

Fruttine de pasta riale (Frutti di pasta reale)
Amalgamate la pasta reale con qualche goccia di liquore dolce, nonché colorato, pallottolate e modellate a mo' di frutti con le mani intrise di succo di limone e sistemate i frutti prodotti con la vostra fantasia nei dovuti canestrelli usati in pasticceria.

Pasta riale o èmòere du café (Pasta reale al sapore di caffè)
Invece di amalgamare la pasta reale con il chiaro d'uova, amalgamatela con una tazza di caffè alquanto ristretto. Pallottolate la pasta reale con le mani intrise di un liquore qualsiasi e disponete le pallottole nei canestrelli di pasticceria.

U mèrzapène (Il marzapane)
Create la pasta reale più morbida del previsto unendo all'impasto qualche chiaro d'uova in più. Disponetela a tocchetti separati e artefatti a mo' di riccioli prodotti da un sacchetto da pasticceria, in una teglia lievemente spalmata d'olio e, ponete poi su ogni ricciolo mezza ciliegia candita, infornate a 240 gradi.

U mèstazzuele (Il mostacciolo)
Impastate 300 gr di farina con 300 gr di zucchero, 400 gr di mandorle abbrustolite e macinate, la poltiglia di una buccia di limone grattugiato, due chiodi di garofano pestati finemente, un pizzico di cannella e sei d'ammoniaca. Amalgamate il tutto con tanta acqua che basti a creare un impasto omogeneo. Lasciate posare la massa per venti minuti, tranciateli a pezzetti quadrati, disponeteli in una teglia aspersa di farina e infornateli a temperatura media. Le mèstazzuele, cotti che siano, lasciateli freddare e bagnateli nel cioccolato fondente.

Re stozzéle (Mandorlato duro e secco artefatto dai nostri avi)
Create un impasto solido con 300 gr di farina, 400 gr di mandorle tostate e schiacciate col matterello, 50 gr di cacao in polvere, 300 gr di zucchero e la poltiglia di una buccia di limone grattugiato. Tagliuzzate il composto a quadretti di due centimetri quadrati e, sistemati in una teglia aspersa di farina, infornate a temperatura media.

Mandorlato al cioccolato
Non tutti sanno che il cioccolato fondente diluito a bagnomaria con l'acqua che bolle s'indurisce. Quindi, fatelo sciogliere con acqua caldissima contenuta nel tegame sottostante, ma con la fiamma spenta. Per ottenere 1 kg di mandorlato al cioccolato, occorrono 500 gr di mandorle abbrustolite e 500 gr di cioccolato fondente. Fate sciogliere il cioccolato fondente, mescolate al medesimo le mandorle abbrustolite e, mescolate a modo, toglietele a cucchiaiate e disponetele direttamente nei canestrelli da pasticceria. Conservate in luogo fresco.

La canigliàte
Impastate 500 gr di farina con 250 gr di zucchero, 250 gr di mandorle tostate e macinate, 5 gr di ammoniaca e tanto vincotto, re cùette, quanto basta a creare un impasto alquanto sostenuto. Stendete la massa di mezzo centimetro di spessore, stampinatela con l'orlo di un bicchiere e disponete quei tondini prodotti col bicchiere in una teglia lievemente spalmata d'olio e infornateli a temperatura media.

La canigliàte imbuttite (La canigliata ripiena)
(Il ripieno fatelo con il 50% di marmellata e 50% di pasta reale). Comportatevi alla stessa maniera della canigliàte, farcite due dischetti sovrapposti e, ben pigiati agli orli che siano, infornateli a temperatura media.

Le calzengicchie (I cuscinetti di Natale)
Impastate 1 kg di farina con 200 gr di zucchero, 150 ml d'olio e tanto vino bianco quanto basta per creare una massa solida ed elastica al tempo stesso. Lasciate riposare la massa per una mezz'oretta dopodiché preparate una sfoglia sottilissima e con la stessa tanti discetti. Nel mezzo di ognuno di questi poneteci un cucchiaio colmo di ripieno per cuscinetti di Natale. Ripiegate i dischetti a mo' di mezzaluna, pigiatene gli orli e modellateli tagliando con una rotella dentellata. Forate con una forchetta le calzengicche, disponeteli in una teglia e infornateli a temperatura media.

U dinde pe le calzengicchie (Il ripieno per i cuscinetti di Natale)
Mettete in ammollo per due giorni 1 kg di fichi secchi senza pedeciàiene (esenti da peduncoli). Dopo questo termine, mettete i fichi a cuocere con la stessa acqua e tagliuzzateli anzitempo. Durante la cottura unire 200 gr di zucchero, la polpa di una mela tagliuzzata, la poltiglia di una buccia di mandarino, 50 gr d'uva secca, una presa di cannella e una di chiodi di garofano. Togliete dal fuoco, fate freddare, uniteci 200 gr di mandorle tritate e deponete il composto per riempire le calzengicchie de Nétale (I cuscinetti di Natale)

Re carteddàte
Generalmente vengono ricavate dai ritagli dei calzengìcche. Tagliate delle strisce di pasta con una rotella dentellata, pizzicate le strisce unendo i lembi orizzontali e creando fettucce punteggiate, richiudete le fettucce arrotolandole su se stesse e lasciando che dalla parte interna oltrepassi l'aria e friggetele nell'olio di semi. Tolte dall'olio e deposte a scolare, fatele freddare e imbevetele nel vincotto o, come taluni usano, nel miele.

Spume d'éminele (Spuma di mandorle)
Volendole assaporare come tradizione vuole, è bene che le mandorle siano tagliuzzate con un coltello tagliente. Immischiate 1 kg di mandorle con 800 gr di zucchero, 100 gr di farina, cinque uova intere, la poltiglia della buccia di un limone grattugiato e un pizzico di cannella. Lavorate l'impasto con le mani intrise di succo di limone e, compostolo a pezzetti, disponete quest'ultimi in una teglia cosparsa di farina e infornate a temperatura media.

 


Sostieni Molfettanet.com - visita il nostro sponsor