Sostieni Molfettanet.com - visita il nostro sponsor

Visita il nostro sponsor

Vuoi una email gratis? registrala su email.it!


 
 
     
 

Luigi Volpe Rinonapoli
OTTO GIORNI A MOLFETTA
Nel Settembre 1885

 

Uscita dalla solita soffitta, quest'ode, sconosciuta ai più, fu custodita gelosamente dal mio illustre genitore. Il poeta, dedicando questi sublimi versi alla cittadinanza di Molfetta, in brevi tratti dipinge un suggestivo scorcio del borgo di Molfetta, interessante ed importante per le citazioni dei personaggi illustri del tempo e perché ci fa conoscere un momento storico della nostra città; le note sono dello stesso autore. Approfitto oggi dei nuovi mezzi di comunicazione per far conoscere questi versi, sperando di far cosa gradita agli studiosi delle cose di Molfetta. Per rispetto al libretto originale, ho voluto lasciarne intatta la grafica.

Dario R. Uva.

Luigi Volpe Rinonapoli
OTTO GIORNI A MOLFETTA
Nel Settembre 1885

 
B
ENEDETTO chi al cor del morente Manda un soffio di vita novella !…
Chi nell'ora che tace ogni stella
Alza un faro la strada a mostrar !…
  Come a cespo, che lento si piega
Sulle stanche radici riarse,
Pioggia estiva ritempra le scarse
Linfe, e fresco lo vedi tornar.

Così a me, cui di lungo torpore
Nel cervello languiva il pensiero, (2)
Torna ratta la luce del vero,
Torna ai rapidi slanci il mio cor.

Se la terra è la casa dell'ira,
Benedetta quell'alma cortese
Che sui vinti dall'ira distese,
Confortando, il pio velo d'amor

Tale a me, cui la prona viltade (3)
D'altra gente sul labbro spegneva
La giuliva canzone, scendeva
Dolce al core la vostra amistà:

Schietta offerta con plauso cortese,
Schiettamente il mio core l'accetta
Ed al nome gentil di Molfetta
Scioglie il canto che macchia non ha:

Non ha macchia d'encomio bugiardo,
Non ha macchia d'elogio venduto;
Del poeta ribelle il saluto
È risposta al saluto d'amor !...

Benedetti! La vostra parola
È conforto ad un lungo cordoglio,
È conforto ad un nobile orgoglio
Calpestato da ignoto dolor !...

O Molfetta!… Tra i lieti ricordi
Che mi reggon sull'arida via,
Il tuo nome nell'anima mia
Una pagina eterna trovò

Tu sul puro cristallo dell'acque
Posi il piè come antica regina;
Nè l'adriaca superba marina
Più ospitale una terra baciò !...

Cento vele sul placido lago
Del tuo porto si cullano al vento,
E del mare nel dolce lamento
Suona un canto che dice: AVVENIR !... (4)

E t'arride il dimani - Scolpiti
Son, Molfetta, i tuoi fati novelli
Sulle antenne dei forti vascelli,
Dei tuoi figli nel baldo desir !…

E tu pur di memorie lontane
Lunga evochi una schiera a tua gloria;
Sfolgorò su te pur la vittoria;
Su te pure il servaggio gravò;

Ma ben più che ne l'arte di guerra,
Della pace nelle arti serene
Fosti grande e di Puglia l'Atene
In te un giorno il sapiente onorò !...

Altri, intento a scrutare le arcane
Forze agenti nell'ampia natura,
Pose l'occhio per entro l'oscura
Sua possanza, appurandone il ver (5)

Altri intese a cercar dei viventi
Le parvenze, la vita, i costumi,
E diffuse novissimi lumi
Sul cammin dell'umano pensier (6)

Altri intende i novissimi veri
A seguire con l'ardua ragione,
E consegue nell'inclito agone
Tale un premio che a pochi toccò !…(7)

E nell'ora del nostro riscatto,
Quando Italia diè bando agli estrani,
Sulla fronte dei novi spartani
Il tuo nobile stemma brillò…

Tu la prima fra tante sorelle
Hai gli scorni d'Apulia redenti;
In te prima ai commerci opulenti
Si dischiuse l'arringo novel; (8)

E in te balda una giovane schiera
Dei più culti ed eletti flgliuoli,
Gareggiando nei liberi voli,
Della scienza si leva pel ciel !…

Or sull'ampie tue strade novelle
Corre il fumo di cento officine;
Operosa per l'ardue fucine
Cresce l'onda del franco lavor; (9)

E si tenta, promessa di pace,
Alleanza di santo riscatto.
Tra il lavoro e l'industria quel patto
Che affratella al vassallo il signor !… (10)

No, non cresce la pianta bastarda
Del tiranno di Gracco vestito,
Dove forte uno spirito ardito
Veglia in fondo ad un'alma gentil,

Voi, credenti nel bene operoso,
Può divider l'onesto pensiero
Ma non suona sul labbro sincero
La calunnia e l'ingiuria del vil !... (11)

O Molfetta, una fata benigna
Sui tuoi campi diffuse il fulgore,
Ed il senso del bello nel core
Dei tuoi figli giocondi destò !…

Onde lungo i fioriti sentieri
Di leggiadri villini olezzanti
Come nati per opra d'incanti
Una artistica gara ti ornò (12)

Ecco lieve un'armonica nota
Dall'orchestra sonora si spande,
E sull'ampia tua piazza a ghirlande
Luminose si spande il chiaror

E le vaghe tue figlie cortesi
A spirare del vespro la brezza
Che le cinge di casta carezza
Muovon come farfalle sui fior (13)

Benedetta di tutti i sorrisi
Sei gentile, sei dotta, sei forte,
Fino il lugubre asil della morte
Hai saputo con l'arte abbellir;

Quell'asilo ove il culto dei figli
Sulla tomba paterna non pose
Le menzogne dell'are pompose,
Ma vi eresse, con libero ardir, (14)

Una pietra votiva che ai novi
Pellegrini del mondo, rammenti
Chi sereno ai supremi momenti
Solo in faccia a se stesso guardò !

O Molfetta, dovunque mi volga
Il destin che alle spalle mi preme
Scritto in fondo dell'alma che freme
Il tuo bacio ospitale terrò !...

Siate fieri del vostro paese
O gentili dall'anima lieta
Che all'estrano errabondo poeta
Oggi amica porgete la man !…

Oggi ch'egli più solo si sente
Tra la folla che fischia ed uccide,
E smarrito ad un desco s'asside
Ove il fiele condisce il suo pan !...

Oh cogliendo le vergini rose
Che giocondano i vostri giardini
Ripensate agli incerti destini
Di quest'uno che, al santo ideal

Fiso il guardo, cammina nel mondo
Come nave cui rotta è la vela,
Come augello su campo che gela
Come ingenuo nei regni del mal.

   
   

NOTE

(1) Scrissi questi versi nell'entusiasmo della cortese accoglienza che l'amico mio Gioacchino Poli mi procurò nella sua Molfetta ove tenni due conferenze al club degli amici ed al circolo Ferucci. Tra gli egregi che mi onorarono della loro amicizia, ricordo con particolare affetto i signori Pietro Fontana, Sergio e Nicola Minutillo, Pasquale Samarelli, Giuseppe Poli e Saverio Calò.

(2-3) Tutti i miei tentativi di crearmi un ambiente letterario in Andria, ora mia residenza, si ruppero contro l'ignavia dei piccoli e la superbia dei grandi.

(4) Il porto di Molfetta in via d'ampliamento è dei più belli ed importanti dell'Adriatico.

(5-6-7) Il celebre fisico Poli, il naturalista arciprete Giovene, i filosofi Fornari e Panunzio, ed altri moltissimi.

(8) Ciò affermo sulla fede del Gregorovius e del Mariano.

(9) Molfetta è tutta circondata da importantissimi stabilimenti industriali di ogni genere, vero termometro della civiltà del paese.

(10) Fioriscono a Molfetta le banche popolari e le istituzioni cooperative, di cui l'iniziativa si deve principalmente all'onorevole Giuseppe Panunzio,

direttore della Banca Popolare Cooperativa che in tre anni ha raggiunto un movimento di oltre 600 mila lire, egli si fa ora a promuovere il credito agrario e la fondazione di case per gli operai. C'è anche un Monte di prestiti gratuiti agli operai, istituito da un Fragiacomo, e presieduto sempre dal capo di questa famiglia.

(11) Qui le gare di parte non trascendono mai ad animosità personali.

(12) Le amene passeggiate dei dintorni sono ornate di ville e casine, che per lusso, grazia ed eleganza, gareggiano con quelli di Roma e Firenze. Bellissime mi parvero le ville dei signori Domenico Gagliardo, Giacomo Fontana e Francesco Panunzio.

(13) Le signore molfettesi si raccolgono a sera, dopo la passeggiata, innanzi al casino degli amici, ove suona la banda. In generale le molfettesi hanno statura mezzana, tendente al pingue, capello nero, occhio languido, colorito fresco e maniere avvenenti.

(14) Grazioso nella sua semplicità è il camposanto di Molfetta, tutto cinto intorno di cappelle gentilizie, tra cui si distinguono quelle dei signori Epifani, Fontana e Poli, tutte e tre senza altare, né croce, ma col cippo e lapide narranti le virtù dei defunti Nicolò Epifani, Giacinto Poli e Sergio Fontana, insigni per virtù civili e libertà di pensieri

Dario R. Uva - Cav. della Cristianità e della Pace
tel. 080.3389311 - e-mail: uvadario@libero.it

 

Sostieni Molfettanet.com - visita il nostro sponsor